Giu
26
FCA202, si comincia a fare sul serio: guida preliminare alla compilazione.
Dopo un paio di interminabili mesi sono riuscito a trovare il tempo per dare un occhiata al trunk di FFADO e ai progressi della mia Behringer FCA202. [Read More…]
Dopo un paio di interminabili mesi sono riuscito a trovare il tempo per dare un occhiata al trunk di FFADO e ai progressi della mia Behringer FCA202. [Read More…]
Ritorno a tirare il fiato dopo giorni convulsi fra libri, spartiti e carrozzieri per segnalare qualche bella novità nella mia vita informatica:
- sono completamente passato a Jaunty Jackalope, soddisfattissimo sia della stabilità che delle velocità. Nessuna novità degna di rilievo, solo una robusta limata agli spigoli più visibili di Intrepid e siamo tutti contenti, conservatori e progressisti,
- ho sospeso la segnalazione dei progressi sui FFADO 2.1 perchè il supporto per la FCA202 è ufficialmente entrato nel trunk di sviluppo, per cui tutti (me compreso) sono invitati a farsi il mazzo per rendere la periferica stabile e usabile.
Stappate lo champagne!
Sono un utente abbastanza soddisfatto della seconda generazione dello shuffle; per intenderci quella da un Gigabyte, piccolina, con la rotellina davanti e un prezzo da FURTO. Da qualche giorno è disponibile la terza generazione che ha radicalmente stravolto il look del player con l’obbiettivo di creare un dispositivo ancora più piccolo e semplice del precedente ma più capiente, con un nuovo look e con un premium price da lasciare perplessi.

I punti di forza del precedente modello sono essenzialmente due: l’immediata riconoscibilità come un membro della famiglia Ipod e la molla posteriore che ne fa un accessorio al pari di una spilla o un bracciale. Il resto sono solo fastidi: manca un display, manca un altoparlante, certi comandi non sono immediati e vige il vincolo d’uso con Itunes. Questi problemi hanno permesso a Creative di entrare in aperta concorrenza nel mercato del “less is better” creando la serie Stones, che ha superato parecchi dei limiti dello Shuffle 2G con dimensioni leggermente più ingombranti e una clip per il fissaggio esterna all’apparecchio.
Se si analizza cosa cambia di questo quadro con il nuovo Shuffle 3G si rimane perplessi: nella sostanza non è cambiato quasi niente, anzi, ci sono alcuni passi indietro.
Innanzitutto il nuovo modello non è più riconoscibile come un Ipod: il design è troppo semplice per poterlo ricondurre a qualche family feeling, e i falsari avranno vita facile nel copiarlo e proporre cloni a basso prezzo. La mancanza dei comandi esterni renderà inutile appendere il lettore alla tasca o alla manica, con il rischio che chi lo farà sembrerà solo un tamarro in vena di vezzeggiarsi. Di conseguenza se dovranno tenere il lettore in tasca, parecchi si interrogheranno sul perchè pagare di più per prendere un lettore apple se nemmeno si vede.
I vecchi difetti sono rimasti tutti: continua a mancare il display e continua a mancare un altoparlante, seppur misero, per fare un po’ di casino con gli amici. La dipendenza da Itunes è ancora più forte, vista la necessità di scaricare dalla banca dati i titoli delle canzoni sotto forma di file audio per poter usufuire dell’unica, vera innovazione: il Voiceover, ovvero la possibilità di ascoltare il titolo del brano durante la riproduzione. Difficilmente i gestori non ufficiali avranno accesso a questi file, senza i quali lo Shuffle 3G diventa una variante più costosa del vecchio 2G. Più costosa e complicata: i precedenti 5 tasti sono ora diventati 3, due pulsanti “Volume” e un pulsante “Play” che controlla tutte le funzioni tramite combo degne di un picchiaduro.
Concludendo: se qualche anno fa uno Shuffle monopolista fra i pesi piuma non valeva gli 80 euro richiesti, adesso ci sono tante valide alternative da prendere in considerazione: non dimentichiamoci che l’Ipod Nano costa solamente 50 euro in più.
Leggermente in ritardo, come il rilascio della 2.0 (mi si perdoni la frecciatina), ecco il mensile appuntamento con la Roadmap del progetto FFADO.
Milestone 2.0:
Closed Tickets: 140 (+2) Active Tickets 13 (-0)
Milestone 2.1:
Closed Tickets: 7 (+3) Active Tickets 22 (+1)

E ce ne vuole, di fede. Il 22 dicembre avevo scritto che il supporto era in programma con la versione 2.1 dei driver FFADO, ufficiosamente già in cantiere, quindi mi azzardavo a sperare che il rilascio fosse questione di qualche settimana; pare invece che il nostro Pieter Palmers sta avendo qualche bega di troppo con delle Sapphire e non riesce a rilasciare sta benedetta versione 2.0 stabile.
Ovviamente senza 2.0 nessuno si mette ufficialmente a lavorare sulla 2.1.
Questa è la situazione del progetto un mese dopo il mio vecchio intervento:

… e se il bugtracker è correttamente aggiornato la situazione non si sbroglierà tanto presto.
Pregare e sperare, sperare e pregare.